La mossa di Daniela Santanchè per la sua attività. Ecco cosa sta facendo l’ex Ministra del Turismo e a quali cifre.
Alcune recenti foto social avevano generato nei suoi confronti diverse polemiche. Ad ogni modo, dopo la conclusione della sua esperienza al Ministero del Turismo, Daniela Santanchè continua a dedicarsi a un settore che da tempo rappresenta uno dei suoi principali interessi oltre alla politica: quello degli stabilimenti balneari di lusso in Versilia. L’esponente di Fratelli d’Italia, infatti, dopo aver venduto la propria partecipazione nel Twiga, storico punto di riferimento della vita notturna della zona, ha deciso di avviare una nuova iniziativa imprenditoriale.

Santanchè: il nuovo progetto in Versilia continua
Come sottolineato da Domani, ripreso anche da Dagospia, il nuovo progetto di Daniela Santanchè, che si chiama Tala Beach e si trova a Marina di Pietrasanta, sta dando i suoi frutti anche grazie ad una particolare politica. L’attività è stata avviata insieme al compagno Dimitri Kunz e sorge a poca distanza dal Twiga, oggi controllato da Lmdv Capital di Leonardo Del Vecchio. La vicinanza tra le due strutture ha dato vita a una competizione diretta nel panorama dell’intrattenimento estivo della Versilia.
Le vere cifre: l’ex Ministra fa “gli sconti”
Per distinguersi, il Tala Beach ha scelto una politica di prezzi più contenuti rispetto a quelli praticati dal suo storico concorrente. Pur trattandosi di cifre elevate, un tavolo VIP per il dopocena viene proposto a partire da 600 euro, mentre la formula Super VIP richiede una spesa di 1.200 euro. Importi comunque riservati a una clientela benestante, ma ritenuti più accessibili rispetto alle offerte del Twiga, che continuano a rappresentare il segmento più esclusivo del mercato.
Nel locale concorrente, infatti, il costo minimo per un privé parte da 1.500 euro e arriva fino a 4.500 euro per il Super Privé. A queste condizioni economiche si aggiunge anche una regola precisa: per poter accedere è necessario che almeno il 30% del gruppo sia composto da donne, altrimenti l’ingresso non viene consentito. Con questa nuova proposta, la Santanchè sta quindi puntando a competere con il locale di cui in passato è stata socia, facendo leva soprattutto su un’offerta considerata più conveniente nel contesto della movida versiliese